È sempre curioso notare come il nostro estremo bisogno di attenzioni ci faccia sempre avvicinare a persone che di noi non hanno la benché minima cura, non ne hanno voglia, non hanno tempo. Cerchiamo dove non dovremmo, idealizziamo situazioni che non esistono, sentimenti che non esistono, riponiamo la nostra vita nelle mani sbagliate. Permettiamo a dei gabinetti a muro di credersi delle regine, a dei cassonetti della spazzatura di sentirsi Imperatori di Roma, a dei bidoni dell’umido di tenere in mano le redini del nostro umore, mettiamo al centro delle nostre attenzioni chi invece ci ignora, per soddisfare la necessità di completezza che abbiamo. Ma così non ci stiamo completando, ci stiamo accontentando.
E chi si accontenta è vivo a metà.
Claudio Piccinelli
Resta viva. Non accontentarti. Porta i tuoi occhi a fare una passeggiata, appena puoi. Non rinunciare ai tramonti, alla speranza. Accetta la sofferenza, accetta la felicità. Cambia pettinatura, cambia pelle, ma lotta fino alla fine per non perderti. Piangi pure, piangi quanto vuoi. Ricordati di farlo ogni tanto.
Susanna Casciani
“Cercava una sorta di rivelazione, tra le pagine dei libri, tra le righe di una canzone, nelle pieghe di un letto disfatto. E nessuna scoperta, assumeva mai la forma di quella voragine che sentiva nel petto.”
- Elvira Caruso